La Struttura Complessa (SC) Qualità e Sicurezza delle cure presiede le seguenti funzioni:
- attività in materia di promozione e verifica delle politiche di prevenzione e gestione del rischio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale (SSR) al fine di garantire efficacia, qualità e sicurezza delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie erogate;
- audit di secondo livello nonché analisi degli eventi avversi a valenza mediatica occorsi presso le strutture sanitarie e sociosanitarie, anche suggerendo azioni di miglioramento;
- proposta di azioni per l’implementazione delle strategie e degli obiettivi per la sicurezza del paziente nel Servizio Socio-Sanitario Regionale, ivi comprese le attività di formazione e il coordinamento di attività inerenti a specifiche progettualità che vedono coinvolti gli Enti del SSR in ambito di gestione del rischio;
- rilevazione del rischio di inappropriatezza nei percorsi diagnostici e terapeutici con la finalità di fare emergere eventuali attività di medicina difensiva attiva e passiva;
- armonizzazione delle attività in tema di qualità e sicurezza delle cure in tutte le parti di cui essa risulta composta (sicurezza delle strutture e degli operatori e sicurezza dei percorsi diagnostico terapeutico-assistenziali) nonché nell’ambito delle singole aree dipartimentali delle strutture sanitarie;
- coordinamento dei gruppi tecnici incaricati della realizzazione di obiettivi specifici con la possibilità di emanare linee guida e raccomandazioni finalizzate alla riduzione del rischio clinico;
valutazione di customer satisfaction e sviluppo di approcci innovativi per la misura della qualità percepita; - valutazione di congruità dei modelli organizzativi e dei percorsi di presa in carico (presa in carico delle cronicità, patient engagement, reti di patologia, cure primarie ecc.) degli enti operanti nel Servizio Sanitario Regionale, con particolare approfondimento sulla rete di emergenza urgenza;
- valutazione di equità d’accesso alle prestazioni sanitarie, uniformità nella loro erogazione (controllo sul rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza – LEA) ed esiti in termine di qualità e controllo del rischio anche attraverso l’analisi degli indicatori di interesse dei principali sistemi di valutazione di performance (Nuovo Sistema di Garanzia – NSG, Piano Nazionale Esiti – PNE, Sant’Anna di Pisa) e l’attività di audit;
- monitoraggio degli episodi di violenza presso gli erogatori e adempimenti previsti dalla L. R. n. 15/2020.
Per maggiori dettagli su qualità e sicurezza delle cure, consulta la sezione Amministrazione Trasparente.
