Covid-19: l’Imperial College stima circa 6 milioni di contagi in Italia

06 April 2020

Covid-19: l’Imperial College stima circa 6 milioni di contagi in Italia

 

LONDRA - Un team di epidemiologi dell’Imperial College di Londra, guidato da Neil Ferguson e Samir Bhatt, ha pubblicato il 30 marzo un importante report sulla pandemia di Covid-19 che stima l’impatto delle misure di contenimento del contagio adottate in molti Paesi Europei. Provvedimenti di emergenza quali la chiusura delle scuole e il divieto di assembramenti, fino al lockdown totale, potrebbero aver già evitato 120.000 morti nel Vecchio Continente e 38.000 decessi in Italia. 

L’indagine, diffusa dall’OMS Collaborating Centre for Infectious Disease Modelling, utilizza un modello statistico per stimare il numero effettivo di persone contagiate in 11 Paesi Europei, tra cui l’Italia. Secondo queste stime, in Italia potrebbero essere 5,9 milioni le persone che, al 28 marzo, hanno contratto il virus Sars-CoV-2, pari al 9,8% della popolazione. Si tratta di numeri impressionanti, pur se il livello di incertezza della stima è assai ampio (la percentuale reale di contagiati stimata dal modello è verosimilmente compresa tra il 3,2% e il 26% della popolazione). 

In Spagna il virus avrebbe contagiato una proporzione ancora maggiore della popolazione, pari al 15%. I ricercatori stimano che in Italia, come in altri Paesi europei, i casi ‘noti’, cioè confermati da indagini di laboratorio, siano inferiori di diversi ordini di grandezza rispetto ai casi reali, sia per la presenza di soggetti asintomatici o con sintomatologia lieve, sia per l’impossibilità di effettuare il tampone diagnostico su larga scala. 

Questi dati confermano che le azioni drastiche prese dall’Italia e da altri Paesi europei per contrastare l’epidemia stanno iniziando a funzionare e a salvare molte vite, riducendo progressivamente il numero di nuove infezioni. È tuttavia troppo presto per essere ottimisti e concludere che l’epidemia è già completamente sotto controllo. Le decisioni più difficili dovranno essere prese nelle prossime settimane.

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Responsabile della pubblicazione: Ufficio Comunicazione
Ultimo aggiornamento: 10/04/2020